Sanremo 61: Raphael Gualazzi vince tra i giovani. Max Pezzali e Tricarico lasciano il Festival

La quarta serata del 61esimo “Festival di Sanremo” inizia al di fuori dell’Ariston, con un grande valzer delle persone che in genere affollano l’ingresso.
Passati i ringraziamenti e la celebrazione, peraltro giusta, dei risultati “Auditel” del giorno precedente, si entra nel vivo della gara. Non male l’augurio inviato a Gianni Morandi da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu: un bel ferro di cavallo, perso il giorno precedente dal cavallo di Benigni, dovrebbe essere utile per capire e interpretare i regolamenti.
La “coppia birichina” cresce sempre di più e lo stesso capitano li considera «la vera rivelazione del Festival».
Parliamo degli ospiti, che in conferenza stampa avrebbero dovuto fare numeri a colori. Il primo è la bellissima Monica Bellucci che ci ha ricordato, spesso, di essere molto bella e donna mentre Morandi ha confermato l’impressione di non saper fare interviste. Entra in scena anche Robert De Niro che saluta l’attrice e non si accorge del capitano. Salva la situazione la presentazione del film “Manuale d’amore 3″. De Niro torna sul palco più tardi da solo, intervistato da Elisabetta Canalis e da Gianni Morandi: aspetto curioso, più volte sembra scocciato, obbligato a rispondere. Accolti con urla e applausi i redivivi “Take That”, nella formazione originale comprensiva di Robbie Williams che si sono subito impegnati nell’esibizione canora. Rapidamente intervistati da Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, confermano l’impegno promozionale per il nuovo album “Progress”.
La vera attesa del pubblico è per i duetti, sono la bellezza di questa serata, che sono anche con personaggi di altri “luoghi” dello spettacolo. A rompere gli indugi è Luca Barbarossa insieme a Raquel Del Rosario accompagnati da Neri Marcorè, che dopo un siparietto di gelosia imbraccia una chitarra… ma suona davvero? L’accoppiata “La Crus” e Nina Zilli ha dato un valore aggiunto alla canzone, che risultava un po’ funerea: una donna ci voleva. Terza coppia Anna Tatangelo con Loredana Errore. Limitiamoci al cognome di Loredana, sunto perfetto di questa esibizione. A seguire Max Pezzali con Lillo e Greg, che è notorio sono dei comici. Iniziano, nel primo tempo proprio loro due. Ma Lillo, spazientito perché canta poco, bloccato da Greg, gli “congela” magicamente l’esibizione, per chiamare il suo agente. Allora entra Max Pezzali con il “secondo tempo”. L’agente di Lillo e Greg potrebbe seriamente pensare di portarli al prossimo Sanremo.
Un coro di voci bianche, i “Si La Sol”, accompagna Tricarico. Non male, anche se il coro dei bambini ha ricordato il ritornello di “Ottocento”, una canzone di Fabrizio De Andrè. Il palco è quindi per Giusy Ferreri e Francesco Sarcina delle “Vibrazioni”. Sicuramente hanno feeling, chissà se ne ha beneficiato la canzone? In scena sale poi la Sicilia con Luca Madonia, Franco Battiato e Carmen Consoli. Un trio decisamente sofisticato, con escursioni vocali differenti che si armonizzano e si contemperano.
A ruota Nathalie che duetta con L’Aura. Due pianoforti digitali “testa a testa”, splendide le voci come l’esibizione. Segue quindi il professor Roberto Vecchioni, canta con una band di altrettanti professori, la “PFM”, rispettando gli entusiasmi e i risultati raggiunti nelle prove. Il folletto Davide Van de Sfroos si affida ad Irene Fornaciari e ne viene fuori uno splendido duetto italian country che rende ancora più comprensibile la canzone di dialetto comasco.
«Ho passato un giorno da tonno –-ha commentato Al Bano dopo il suo rientro in gara – e poi ripescato torno me stesso», aiutato dalla voce recitante di Michele Placido. Già la canzone è triste, e Placido non lo aiuta. Chiude la gara il gruppo rivelazione “Modà” insieme ad Emma accompagnati da Francesco Renga, che è stato un po’ soverchiante rispetto ai padroni di casa. Ma se visto come elemento esterno, niente male.
Mentre si raccolgono i voti dei “big”, scendono in campo i giovani. Il livello è buono, l’impegno è stato tanto e, a mezzanotte e trenta, viene proclamato il vincitore di “Sanremo Giovani”: è Raphael Gualazzi con “Follia d’amore” che ha convinto anche le radio, che con il “Golden share” potevano far salire di una posizione uno dei quattro, i giornalisti della sala stampa e quelli che lo hanno votato per il “Premio della Critica”.
La conta dei voti per ha eliminato dalla finale Max Pezzali, che lo ha annunciato in anteprima sulla sua pagina “Facebook” e Tricarico, con il pubblico che non ha approvato la scelta del televoto e dell’orchestra, proprio nei confronti di quest’ultimo.
Nella serata di sabato 19 ci sarà la finale, conosceremo il vincitore del 61esimo Festival, ma prima potremo fare ancora un giro sulla “giostra delle polemiche”.

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